La storia di Pica

Azienda

Era un periodo di grande voglia di rinascita, di speranza dopo il primo conflitto mondiale. Roma era un fulcro che attirava da tutta Italia coloro che avevano il coraggio e la voglia di rimboccarsi le maniche. E proprio uno di loro, Giuseppe Pica, intraprendeva quella che sarebbe diventata un’attività di grandi prospettive, soddisfazioni e riconoscimenti.
Il 18 Febbraio 1937 nasceva così la Pica La Pasta all’Uovo  in un laboratorio sito in via Candia che, fino ai primissimi anni novanta, resterà la 'centrale operativa'.
Il vero boom ci fu però nei primi anni cinquanta quando, grazie alla qualità già apprezzata in tutta Roma, diventò assidua la fornitura ai ristoranti più in voga del tempo, alcuni dei quali sono ancora oggi affezionati clienti. Piazza del Popolo, piazza Navona, piazza della Rotonda, piazza Augusto Imperatore erano il cuore della ristorazione romana e in tavola non potevano mancare le fettuccine ed i cappelletti di Pica.
Gli anni ’60 furono poi gli anni della consacrazione, il boom economico fece il resto.
I cappelletti dell’'Augustea', i capellini allo scrigno di 'Cecilia Metella', le fettuccine di 'Alfredo' e le pappardelle di 'Ferrantelli' a Ostia furono la migliore pubblicità che si potesse avere in quegli anni.
Poi Felice, nipote di Giuseppe e suo degno erede, riuscì a portare il marchio 'Pica' ai massimi livelli ed a conservarlo tale fino ai giorni nostri. Oggi, in Via degli Scipioni, il figlio Massimiliano ed il genero Franco proseguono degnamente una tradizione preziosa e proprio per questo tutto è ancora prodotto nel rispetto degli insegnamenti di Giuseppe Pica.
Da dieci anni a questa parte la produzione si è diversificata moltissimo, il cliente è diventato molto più esigente e ha sempre voglia di provare nuove ricette e nuovi sapori.
Oltre ai prodotti storici oggi è possibile trovare ravioli ripieni in moltissime varietà e paste fresche con e senza uovo.

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